Alfa Romeo MiTo, divertimento urbano

Era il 2008 quando l’Alfa Romeo MiTo faceva il suo debutto tra le strade italiane e si può dire che a quasi dieci anni di distanza si sono fatti passi in avanti, con due super operazioni di Restyling e un ulteriore ammodernamento nel 2017, che come vedremo offre optional innovativi e una nuova motorizzazione. Quelle che vi andiamo a presentare qui di seguito diventeranno tra le auto italiane da città più invidiate, soprattutto per quel che riguarda la Nuova MiTo Veloce.

2017, la Nuova Mito si rinnova

Sebbene negli anni la Mito abbia già saputo stupire con modelli sempre più sportivi e a minor consumo, ecco che arriva anche una Nuova Mito rinnovata nella forma e nella sostanza, pronta ad offrire ancora più emozioni.

Per quanto riguarda il design, arriva qualcosa di nuovo: una inedita calandra e un forte family feeling con la Giulia, attuando così un paradigma stilistico della nuova Alfa Romeo.

Per quel che invece riguarda l’esperienza a bordo,  Nuova Mito propone nuovi rivestimenti per i sedili e l’innovativo sistema Uconnect LIVE, per chi desidera essere sempre connesso alla rete.

Negli anni, la motorizzazione dell’Alfa Romeo MiTo ha offerto sempre sorprese e non manca di farlo neanche nel 2017. Infatti, arriva un motore 1.3 Multijet da 95 CV  dal temperamento brillante, con bassi consumi ed emissioni efficacemente contenute. Consumi ed emissioni non vanno ad influire sulle prestazioni, che restano di ottimo livello.

3 modelli e personalità

La Nuova MiTo si presenta in tre diversi modelli: MiTo, MiTo Super e MiTo Veloce.

Tutti e tre i modelli hanno presentano gli stessi consumi a ciclo combinato (3,2-8,1L/100km) e le stesse emissioni di CO2 (83-145G/km).

Tuttavia, i prezzi sono differenti: 16.000€ e 17.500€ per base e Super, 24.800€ per la Veloce.

Il modello Super presenta delle particolari caratteristiche riguardanti il dinamismo. Infatti è dotata di sistema DNA, un selettore che consente di modificare istantaneamente l’assetto, il dinamismo e la risposta del motore, interpretando le sensazioni richieste dal guidatore. DNA sta per Dynamic, Natural e All Weather. Presenta sospensioni anteriori a schema McPherson e posteriori a ponte torcente, per un assetto sportivo dalla grande agilità in stile Alfa Romeo. Sul modello super sono disponibili motorizzazioni con 3 tipi di alimentazione: a benzina, diesel e TurboGPL. I cavalli vanno da 78 a 140. Al top della gamma c’è il 1.4 MultiAir Turbo Benzina 140 CV con cambio automatico TCT a doppia frizione.

Il modello Veloce è pensato a chi desidera il meglio del meglio da questo modello compatto da città, adatto a percorrere anche lunghe tratte sebbene non sia “da viaggio”. L’Alfa MiTo Veloce è una macchina sportiva a tutti gli effetti, con cerchi in lega da 17” con design a 5 fori antracite, pinze freni maggiorate brembo, una nuova calandra a nido d’ape, proiettori anteriori con finitura Carbon Look per una personalità sportiva a tutto tondo. L’abitacolo è a dir poco accattivante, con sedili avvolgenti e orientamento della plancia, per un pieno controllo della dinamica. A bordo, il sistema UconnectTM Live e radio al massimo della qualità digitale (digital radio). Anche sulla Veloce c’è il sistema dinamico DNA visto in precedenza a proposito della MiTo Super, così come le sospensioni McPherson anteriori e a ponte torcente posteriori. Ma ora, tenetevi forte, perché parliamo di agilità e reattività: accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,3”, grazie al motore 1.4 MultiAir Turbo Benzina da 170 CV. Il propulsore è abbinato al cambio automatico TCT a doppia frizione con leve al volante, per cambiare velocemente senza perdere potenza o incorrere in turbo-lag.